POMIGLIANO 17 DICEMBRE, ATTENTI AL VIRUS.

Il 17 dicembre alla Torre dell'Orologio di Pomigliano d'Arco il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano organizzerà l'evento dal titolo Il Futuro del Parco Pubblico di Pomigliano: prove tecniche di partecipazione. Sarà l'occasione per presentare alla cittadinanza il piano alternativo di riqualificazione del Parco Giovanni Paolo II formulato da un Comitato di liberi cittadini, ma servirà  soprattutto a lasciarsi contagiare dal virus della partecipazione democratica che sta incubando da mesi a Pomigliano come in altre parti d'Italia. L'esperienza del Comitato sta dimostrando che le soluzioni ai problemi del territorio non devono provenire necessariamente dalle amministrazioni. Se i cittadini venissero interpellati (non è stato il caso del Parco) si può arrivare a soluzioni condivise, per questo assai migliori di quelle elaborate nelle segrete del Comune.
Circa un anno fa, quando ufficiosamente iniziarono le riunioni del Comitato, l'Amministrazione aveva fretta di arrivare alla soluzione definitiva attraverso un megaprogetto che prevedeva la costruzione nel parco di box auto, piscine, centro benessere, ristoranti, ecc. Poi i prestiti europei che servivano a finanziare quest'opera si sono bloccati (per fortuna), intanto il Comitato aveva presentato in Comune il piano alternativo e l'Amministrazione ha dovuto accettare di discuterne a due tavoli tecnici svolti dopo l'estate alla presenza dell'Assessore alle opere pubbliche.
Questo piano però non è la soluzione definitiva per il Parco. Necessita ancora del contributo di altri cittadini oltre a quelli che c'hanno lavorato nel Comitato. In questi giorni ci sono banchetti per le strade di Pomigliano in cui si sta chiedendo alle persone di compilare questionari e di partecipare alle attività di comunicazione. Per poi arrivare all'evento del 17 dicembre (evento facebook).
La soluzione migliore per il parco sarà quella più condivisa...lasciamoci contagiare.

























