POMIGLIANO, MANOVRE IN CONSIGLIO COMUNALE. ARRIVA IL BISCOTTO PD-PDL
Se ne parla nel gabinetto del Comune da due mesi, è lì che si fanno accordi di me...a come questi. C'è poco da dire, sembra stia per nascere una nuova maggioranza a Pomigliano, di quelle "bulgare", quelle rafforzate da alcuni consiglieri eletti nel 2010 nel Partito Democratico e che già non ce la fanno più a fare l'opposizione, infatti hanno pensato bene di assentarsi a tutte le sedute degli ultimi 4 mesi... Dopo 15 anni di governo, si sa, soffrono di crisi di astinenza, "il potere logora chi non ce l'ha".
E' il solito gioco delle tre carte. C'è il PD e il PDL che fingono di odiarsi e poi c'è l'UDC, un "Caronte" della seconda repubblica che traghetta le anime in cerca di potere da una riva all'altra del quadro politico. Non stiamo parlando solo di quei due o tre consiglieri che forse passeranno all'udc dal pd e quindi in maggioranza, ma anche di tanti "mostri sacri" della sinistra pomiglianese, di quelli che sono andati a cercare fortuna politica fuori pomigliano e adesso stanno per tornare magari da futuri candidati sindaco o assessori. Dopotutto l'attuale sindaco se ne frega ben poco della sua appartenenza politica. Lo ha detto espressamente: "mi sono candidato nel PDL solo perchè volevo essere eletto, ma mi definisco un socialista". Difatti sul suo palco in campagna elettorale ha fatto sfilare il meglio dell'ex-partito socialista campano Cesaro&Cosentino&Caldoro.
Insomma lo scenario che si prospetterebbe è questo: Russo, attuale sindaco (pdl) che non si ricandiderà , ha fatto la sua ultima campagna elettorale denigrando la precedente amministrazione (PD), salvo poi nominare tre assessori che solo due mesi prima erano della vecchia maggioranza. Adesso sarebbe pronto non solo a spalancare le porte ad altri membri della passata (e "vergognosa" cit.) amministrazione, ma anche ad andargli incontro con un altro "caronte", il NUOVO PSI che li traghetterà tutti. Finalmente si mostreranno per quello che sono sempre stati: UNA SOLA COSA.
Restano tre interrogativi a cui cercare di dare risposta: sentiremo la mancanza dell'opposizione PD? cosa resterà nel PD, il "dominus" con la sua corte di affaristi? "Il vecchio" cosa ci guadagna? Sarà che si avvicina il 2013...
...ma per ora solo rumors.
MARIGLIANO: UN INCONTRO PER PARLARE DI WIFI LIBERO

A Pomigliano il progetto WiFi del MoVimento 5 Stelle va alla grande: è diventato un virus, subito dopo la WiFi Fest siamo stati tempestati di richieste, il gruppo che ci sta lavorando si occupa di sopralluogo e istallazione (gratuitamente), quindi chiediamo a tutti di avere un pò di pazienza. Non potremo mai dire di averlo finito, ci sarà sempre qualcosa da aggiungere, uno stay tuned permanente a cui tutti possono dare un contributo. Basta aderire al forum operativo.Â
Anche a Marigliano sono stati contagiati: il Meetup Amici di Beppe Grillo locale, ha organizzato un incontro presso l'Aula Consiliare del Comune di Marigliano per discutere di Wifi libero e non solo. Sarà un forum di idee, inizierà alle 18:30 e durerà fino alle 20:00. Parleremo di connettività libera ma soprattutto ogni cittadino potrà intervenire sui temi che preferisce. Noi da Pomigliano ci saremo con un intervento sulla nostra esperienza. Ci vediamo sabato!
POMIGLIANO: I COMMERCIANTI CONTRO "LA ROTONDA DEL PONTE". L'Associazione C.A.I.P. domani in Comune.
A Pomigliano le rotonde proprio non le sappiamo fare. Dopo quella di via Nazionale costata milioni, adesso quella del "Ponte": costata oltre 150.000 euro, la sua missione è peggiorare il traffico veicolare. Se prima quell'incrocio faceva 1 km di coda, adesso ne fa 5! Risultato, innalzamento delle polveri sottili nell'aria e impossibilità ulteriore dei clienti di raggiungere la zona commerciale.Â
La C.A.I.P. (l'Associazione dei Commercianti Indipendenti di Pomigliano) che nel 2005 ha condotto la battaglia contro i centri commerciali, domani presenterà al comune una petizione sottoscritta da tutti i titolari di esercizi commerciali della zona per chiedere che la rotatoria in questione venga modificata. QUI il testo della petizione.
Certo è che oltre ai quasi 170.000 euro già spesi, ne dovremo spendere altri per modificarla. Molto probabilmente non è a norma e (oltre il danno la beffa) il progettista e il dirigente non pagheranno mai per l'immane cazzata che hanno fatto.
VIDEOSORVEGLIANZA A POMIGLIANO: IL SECONDO TAVOLO COMUNE/MOVIMENTO 5 STELLE

Ieri 19 giugno si è svolto il secondo incontro con l'Amministrazione Comunale per approntare un piano di videosorveglianza per la città di Pomigliano al fine di combattere il fenomeno degli sversamenti illeciti e dei roghi tossici. Erano presenti per la Giunta Comunale l'Ing. Ciro Cusano (dirigente dell'ufficio tecnico). Con noi del Movimento 5 Stelle c'erano anche i tecnici dell'azienda che a titolo gratuito, ci stanno aiutando a formulare una proposta di videosorveglianza efficace e versatile. Abbiamo appreso che c'è la disponibilità di 130.000 euro per avviare un primo step di videosorveglianza nelle periferie. Inoltre il Comune si è aggiudicato il bando per il Pon Sicurezza di 300.000 euro che finanzierà la videosorveglianza urbana (telecamere per combattere fenomeni di racket e rapine).
La nostra presenza a questo tavolo ha l'obiettivo di non sprecare questi soldi in progetti vetusti o peggio ancora mal distribuiti sul territorio. Abbiamo chiesto che prima di spendere anche uno solo di questi euro, c'è bisogno di fare sopralluoghi dettagliati presso tutti i siti di sversamento presenti sul territorio di Pomigliano e successivamente individuarne le priorità  (rosso, grigio, nero, etc.), noi del Movimento 5 Stelle siamo a disposizione dell'amministrazione per integrare le segnalazioni della google map del Movimento con quelle provenienti dai rilevamenti già fatti dal Comune e dalla Astir Spa. Quelli che (secondo i cittadini) attentano maggiormente alla salute pubblica saranno interessati dal primo step di 130.000 euro (che sono solo l'inizio e non bastano a completare il progetto). Per questo motivo abbiamo avanzato le seguenti richieste:
- Che il sistema di videosorveglianza venga completato in massimo 7-8 mesi (ovvero dopo il primo step di 130.000 euro per i siti ad "altra priorità ", entro 7-8 mesi devono essere finanziati anche gli altri step - che decideremo insieme la prossima volta - per completare l'intero sistema di videosorveglianza. Se si pensa di spendere soldi pubblici solo per la videosorveglianza in una zona e poi far passare anni, non si farà altro che spostare/raddoppiare il fenomeno degli sversamenti in altre parti del territorio). L'ing. Cusano sembrava essere dello stesso avviso.
- Che il bando preveda la "versatilità dell'impianto" e la "compatibilità " con altre tipologie (marche) di impianto eventualmente aggiunte in seguito, i nostri tecnici hanno indicato all'Ing Cusano il tipo di protocollo che andrà inserito nel protocollato d'appalto per assicurare la massima compatibilità degli impianti. Inoltre abbiamo richiesto che le telecamere debbano essere in maggior numero "mobili", in quanto il fenomeno degli sversamenti è irregolare e cambia zone continuamente. La Polizia Locale potrà riposizionarle a seconda delle esigenze.
- Che il sistema di videosorveglianza urbana che verrà istallato in centro con i fondi PON europei, debba essere combatibile con quello istallato nelle periferie e debba essere in grado anche di individuare i responsabili degli sversamenti illeciti (fenomeno che ormai si verifica anche in centro città ). Anche su questo punto i nostri tecnici hanno indicato all'Ing. Cusano le caratteristiche da inserie nel bando di gara "PON".
- Che venga istituito un numero verde della polizia locale a cui i cittadini possono inviare le proprie segnalazioni degli sversamenti illeciti, così da consentire al funzionario preposto di accedere alle registrazioni video velocemente per individuare il responsabile.
- Che le telecamere già presenti a Pomigliano istallate dalla polizia provinciale (per cui sono stati spesi centinaia di migliaia di euro negli anni passati) in qualche modo vengano recuperate e integrate al nuovo progetto di videosorveglianza che si sta concependo a questo tavolo.
- Che l'Amministrazione organizzi un incontro al più presto tra i nostri tecnici del MoVimento 5 Stelle e i loro per capire di quante telecamere ci sia veramente bisogno per garantire l'efficacia del primo step di 130.000 euro (è il caso di ricordare ancora una volta che non serve a nulla video-sorvegliare soltanto una zona, questo farebbe aumentare il fenomeno nelle altre).
- Abbiamo anche chiesto che si convochi una conferenza dei servizi con i comuni limitrofi per riuscire a combattere il fenomeno in maniera congiunta. L'Ing. Cusano ci ha informati che già è in atto una procedura in tal senso.
Prossimo appuntamento a data da destinarsi non appena ci sarà la disponibilità dei tecnici dell'amministrazione. Nel prossimo incontro noi del movimento e tutti i cittadini interessati (l'incontro è aperto), insieme all'amministrazione comunale individueremo, su una planimetria cartacea di Pomigliano, tutti i siti interessati da sversamento illecito e ne stabiliremo approssimativamente la priorità . Intanto i nostri tecnici sono a disposizione (gratuita) dell'amministrazione per formulare un bando di gara che garantisca modernità e versatilità degli impianti.
Abbiamo infine precisato che a questi tavoli deve esserci necessariamente anche un rappresentante politico della giunta. La prossima volta chiederemo che si prenda un impegno preciso sugli step che si vogliono realizzare da qui a 7 mesi per mandare a regime l'impianto. Ovvero oltre a questi 130.00 euro, dovranno essere finanziati anche i prossimi step. E' necessario che tale impegno lo assumano i nostri amministratori, ad esempio il Sindaco...
Non appena sapremo della nuova riunione vi informeremo. Stay Tuned.
ROGHI TOSSICI E SVERSAMENTI ILLECITI: BOMBARDIAMOLI DI DENUNCE. Ecco come fare.

La forza dei cittadini che fanno rete è indiscutibile. Quella della camorra e degli animali (non sono cittadini) che sversano e poi incendiano non lo è. I roghi tossici sul nostro territorio ormai non si contano più, non parliamo poi degli sversamenti illeciti di rifiuti tossici, industriali e solidi urbani. Le autorità preposte alla salvaguardia del territorio sembrano non capire neanche la gravità della situazione, i comuni del vesuviano sono pieni zeppi di sindaci e assessori che fanno i medici di professione, ma cosa conoscono del fenomeno (hanno visto la nostra mappa)? Quanto gli interessa? Eppure dovrebbe. L'aria la respiriamo tutti, l'acqua la beviamo tutti, i frutti della terra li mangiamo tutti. O forse pensano di bere ferrarelle e mangiare insalate confezionate respirando da una maledetta bombola d'ossigeno per il resto della vita? Che succede se ai nostri amministratori arrivano 100 denunce lo stesso giorno sullo stesso rogo o sullo stesso sversamento illecito? Ricordate che entro 60 giorni il vostro Sindaco è tenuto obbligatoriamente a rispondervi, oppure potete denunciare direttamente lui.
L'Avvocato Raffaela Romano (che abita alla periferia di Pomigliano d'Arco martoriata dagli sversamenti) ha preparato due format di denuncia in caso di roghi o di sversamento illecito. Ogni cittadino può presentarla (vale per QUALSIASI Comune, provincia, regione).
Scaricate il format -> ogni volta che VEDETE UN ROGO O UNA DISCARICA ABUSIVA informatevi sul comune di appartenenza, seguite le istruzioni (in rosso) e speditele alle autorità in indirizzo competenti (è meglio con raccomandata con ricevuta di ritorno). Ognuno faccia la sua parte, BOMBARDIAMOLI!
--->Â DENUNCIA ROGHI TOSSICI | DENUNCIA SVERSAMENTI ILLECITI <---
POMIGLIANO, PD E PDL GIOCANO CON LE ROTONDE. Quasi 1 milione di euro buttati.


Iniziò  nel 2007 l'Amministrazione capitanata da Antonio Della Ratta (PD) con una rotonda vergognosa a Via Nazionale Delle Puglie, ci costò circa 500.000 euro, c'è chi dice 800.000 tra cemento, opere d'arte e fontane. Se lì dentro c'hanno messo piede 30 persone in 6 anni è pure tanto. La fine della rotonda sappiamo quale è stata, oggi è un ritrovo per tossici e rapinatori di coppiette. La fine che ha fatto l'Amministrazione Della Ratta è simile...andata a male.
Ora sono arrivati questi "nuovi" del PDL, che poi erano quelli di prima: l'attuale Sindaco lo è già stato due volte negli anni 80-90, poi Senatore ed ora giusto per garantire l'alternanza si è candidato ed è statao eletto di nuovo. Rispetto a questi dati, il fatto che tra lui e il vice-sindaco mettano insieme oltre 140 anni d'età è un aspetto marginale. Hanno avuto la brillante idea di fare un'altra rotonda in zona "Ponte", questa ci è costata circa 170.000 euro e avrà al centro il motore di un aereo (fantozzi direbbe così).
Lì magari serviva pure una rotonda, ma a questi li frega sempre la "sindrome di Saddam Hussein": se fanno un'opera deve essere mastodontica, per poterci mettere la firma. E la firma si è vista subito: alla rotonda "Ponte" non vedremo mai un taglio del nastro, almeno per ora, altrimenti verrebbero linciati dai cittadini, ha una carreggiata così stretta che nelle ore di punta si creano oltre 4 km di fila  e disagi a tutti i commercianti limitrofi. A breve saranno costretti a cambiarla, spendendo altri soldi...per ora cambia la rotonda, speriamo anche questa giunta.
PROSSIMA RIUNIONE GENERALE DEL MOVIMENTO POMIGLIANO - a lume di candela...
Ci vediamo una volta al mese di solito. Ma questa volta è necessaria una seconda riunione.
Questo è l'o.d.g.:
1) Saluto nuovi partecipanti
2) Campagna sensibilizzazione differenziata (proposta)
3) Periferie / videosorveglianza
4) Puc
5) Strisce Blu
6) Proposte nuovi temi
La riunione si svolgerà venerdì 15 alle 20:45 presso il PALCO PICCOLO (non è quello di Pomigliano Jazz, è l'altro). Ci noterai facilmente...
I MOVIMENTI STANNO GOVERNANDO POMIGLIANO

Siamo in una fase storica della nostra città in cui i numeri non contano più, valgono soltanto le idee. Lì fuori c'è un territorio in trasformazione, con tante criticità ma con sempre più cittadini consapevoli della loro forza personale. Stanno nascendo MoVimenti come funghi: dove c'è un problema i cittadini si aggregano, portano proposte alternative, discutono e (cosa nuova) riescono ad incidere sulle decisioni politiche delle Amministrazioni. Si chiama "democrazia diretta dei cittadini" e funziona sempre, anche quando la politica la ignora.
Il Movimento 5 Stelle (da 5 anni fa iniziative sul territorio, in ultimo WiFi, videosorveglianza e rifiuti tossici) è solo una della tante realtà , forse quella più esposta mediaticamente. Ma ci sono decine di altri gruppi sul territorio di Pomigliano, vecchi e nuovi, che stanno acquisendo consapevolezza della loro forza. Con i partiti ridotti ai minimi termini e chiusi nei loro circoli (a volte senza pagare fitto) a dividersi i ruoli di "responsabile di...", "referente di..", etc, i cittadini si auto-organizzano senza soldi e sedi.
Tra le esperienze che saltano agli occhi c'è il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano che nel 2011 si è opposto al progetto di cementificazione dell'amministrazione comunale e l'ha convinta ad avviare un processo di progettazione partecipata per la riqualificazione; c'è il Comitato per l'Acqua Pubblica di Pomigliano che ha portato a votare il 59% dei residenti all'ultimo Referendum (tra i primi comuni in Campania) ed ora sta per tirare il colpo finale alla Gori spa attraverso la rete civica Ato3. Ancora, l'esperienza delle "ciclopedalate critiche" promosse da Gaetano Iovino che si prefiggono l'obiettivo di creare una città a misura di bicicletta, guarda caso dopo la prima ciclopedalata in città è spuntata la segnaletica verticale di parcheggio per le bici. E che dire dello splendido lavoro dei ragazzi volontari dell'Hotel Valleverde che ormai da un anno assistono e integrano i profughi della Libia (sostituendosi al Welfare statale e comunale).
Tra i Movimenti storici troviamo l'Agvh (l'associazione che si occupa dei diversamente abili) che tra le tante battaglie ultimamente è riuscita a far rimuovere i famigerati tornelli nel Parco Pubblico. La CAIP è l'Associazione Indipendente dei Commercianti nella quale i negozianti discutono con le amministrazioni senza intermediari e spesso organizzano iniziative consorziandosi per combattere la crisi, a loro va il merito di aver bloccato il piano di centri commerciali in città .
Tra le nuovissime cellule c'è il Comitato per le politiche Sociali nato ad opera di cittadini giovanissimi, che sta cercando di sensibilizzare sul tema della raccolta differenziata partendo dall'installazione dei cestini differenziati in città , tra i giovani anche il gruppo facebook "pomigliano indignata" dal quale a breve nascerà sicuramente qualche iniziativa; ci sono inoltre i Comitati dei cittadini delle periferie, tra i più attivi quello di Masseria Guadagni che grazie alla continua opera di sensbilizzazione e controllo è riuscito ad arrivare al 90% di famiglie che fanno la raccolta differenziata in quel quartiere. Ci sono anche i tanti Movimenti della Chiesa che hanno dato vita ad osservatori politici, centri di approfondimento culturale e sociale, bollettini d'informazione oltre a sostituirsi al welfare comunale con l'assistenza ai bisognosi. C'è l'esperienza della notte bianca di inizio luglio che è stata organizzata da ragazzi che hanno raccolto fondi tra i commercianti ed hanno messo in piedi un evento notturno che attrarrà migliaia di persone dall'hinterland e contribuirà al rilancio del commercio, un piano mai elaborato dall'assessorato competente. Non da meno il Movimento delle mogli degli operai cassaintegrati della Fiat che si stanno oganizzando per sostenere la lotta dei mariti.
Tutti questi movimenti, a volte lanciati da singoli cittadini con idee geniali, oggi bussano alla porta di un'Amministrazione Comunale ancora troppo impantanata nelle logiche di partito, convinta che debba "accontentare" la volontà di quel 30% di cittadini che li ha votati, e per questo ridotta a fare l'"amministrazione di condominio": fogne, loculi, qualche fosso in strada e rotonde della morte. Non parliamo poi dell'opposizione: troppo impegnata a fare filippiche in Consiglio Comunale (quando ci vanno) per prendere parte a queste realtà trasversali. La vecchia politica non può far altro che "resistere". O "aprono la porta" ascoltando ed accogliendo le proposte di questi gruppi o "sfondiamo la porta". Il processo sarà inserobaile: questi cittadini oggi sono già di fatto assessori, sindaci e consiglieri comunali, governano pomigliano con la forza della proposta e della partecipazione, stanno cambiando i programmi elettorali delle forze politiche in campo mettendogli il fiato sul collo, costringendoli a farsi emulare, li stanno avviando sulla strada della democrazia diretta senza fargliene accorgere. Tutti quei cittadini che alle ultime elezioni hanno messo una X sulla scheda elettorale per delegare l'azione politica a questi amministratori, tra 3 anni (quando usciranno dal letargo) troveranno una brutta sorpresa, avranno una città cambiata che nessuno gli aveva mai raccontato e forse anche loro cominceranno a "soffrire d'insonnia".
N.B. "NON FATEVI ILLUSIONI": la sopravvivenza di questi movimenti dipende dalla loro disorganizzazione, dalla loro diversità , dalla loro liquidità . Chi cerca di inglobarli o assorbirli fa un buco nell'acqua. Quando alle prossime elezioni starete facendo gli accordi pre-elettorali per spartirvi gli assessorati, loro staranno già pensando al "day after" quando, qualunque sarà la nuova amministrazione comunale, in un modo o in un altro, continueranno a governare questa città . E magari un giorno, con le loro forze, arriveranno in Municipio e vi spazzeranno via.
*** PROSSIMA RIUNIONE GENERALE ORE 20:45 VENERDÌ 15 GIUGNO PARCO PUBBLICO (palco piccolo)
VIDEOSORVEGLIANZA A POMIGLIANO: APERTO UN TAVOLO TRA COMUNE E MOVIMENTO 5 STELLE

Ieri il Movimento 5 Stelle ha incontrato l'Amministrazione Comunale di Pomigliano d'Arco per discutere di videosorveglianza, sono venuti con noi anche i tecnici dell'azienda che ci ha fornito il progetto di videsorveglianza protocollato due settimane fa. Per l'Amministrazione Comunale erano presenti l'Ing. Ciro Cusano capo dell'ufficio tecnico e il Comandante Luigi Maiello della Polizia Locale. Il Sindaco, a cui avevamo chiesto l'incontro, era assente. Abbiamo chiarito più volte che gli sversamenti non avvengono solo a Masseria Chiavettieri, bensì ci sono almeno altri 30 siti sparsi su tutto il territorio di Pomigliano che i cittadini stanno segnalando attraverso una google map interattiva. Noi ne abbiamo portata una cartacea con le segnalazioni dei cittadini. L'amministrazione ha precisato che c'è la volontà (per ora però nessun atto ufficiale) di investire in video-sorveglianza. Soltanto che il loro progetto prevede (come primo step) 17 telecamere (per l'ammontare di 100.000 euro) tra Masseria Chiavettieri e Masseria Palmese, quindi resterebbero scoperte tutte le altre aree interessate dal fenomeno.
Noi abbiamo ribadito che il piano di videosorveglianza deve partire contemporaneamente in tutte le zone soggette a sversamento: non è pensabile investire 100.000 euro in videosorveglianza solo nella zona ovest e lasciare scoperte tutte le altre, significherebbe che gli sversamenti si fermano nelle periferie a ovest ma raddoppiano su tutti gli altri versanti. Abbiamo chiesto l'apertura di un tavolo di concertazione sulla videosorveglianza tra Movimento 5 Stelle e ufficio tecnico per rivedere il loro progetto (di cui ancora non esistono atti ufficiali) e metterlo a sistema con i siti segnalati dalla nostra google map e dal censimento dei siti dell'Astir. Non è detto che servano 17 telecamere tra Masseria Palmese e Masseria Chiavettieri, secondo i nostri conti ne servirebbero di meno, quindi con 100.000 euro si potrebbero coprire altre zone, ma è chiaro che serva uno stanziamento ulteriore. I nostri tecnici hanno precisato che il sistema di videocamere mobili contenuto nel progetto del Movimento 5 Stelle è integrabile con il loro sistema di 17 videocamere fisse preventivato.
Per ora però solo parole. Il prossimo appuntamento è rimandato a Martedì 19 giugno ore 19:00 per capire concretamente cosa ha intenzione di fare l'amministrazione su tutto il territorio, quanti soldi ha intenzione di stanziare per questa emergenza ambientale e i tempi di realizzazione. Sarà anche l'occasione per far confrontare i nostri tecnici con quelli che hanno elaborato il progetto di videosorveglianza al Comune. Abbiamo ottenuto l'apertura del tavolo, invitiamo i cittadini interessati a partecipare (incluso il Sindaco). Ognuno vale uno, ma chi non partecipa vale zero!
IL PD DI POMIGLIANO SFRATTATO DALLA SEDE. Non pagavano il fitto.

All'inizio sembrava una bufala. E' arrivata qualche segnalazione da parte di cittadini di Piazza Primavera che il proprietario della sede in cui risiede il circolo del PD Pomiglianese, avesse fatto irruzione con tanto di fabbro e ufficiale giudiziario per notificare lo sfratto. Ma abbiamo cercato notizie più certe. Era stato anche affisso un avviso alla saracinesca, poi scomparso. In serata poi è stato fugato ogni dubbio con un comunicato di un tesserato PD abbastanza infuriato verso quei "dominus" del partito che in 15 anni a Pomigliano hanno messo insieme una fortuna tra stipendi, liquidazioni e incarichi e ora non sborsavano i soldi per il fitto.Â
"La sconfitta elettorale del 2010 e' stata bruciante e ha fatto emergere tutte le falle del pd locale. Immaginate una tavola bandita a festa per 15 anni, e' facile restar seduti composti, mentre il difficile arriva quando la tavola non e' piu' apparecchiata. Ecco personaggi di questo genere dicono di voler un pd vero e democratico, ma quando c'e' da fare sacrifici, non sono disposti a farli. In questo periodo e' successo precisamente questo, nessuno, dico, nessuno ha accettato di mettere a disposizione del partito una piccola parte di cio' che hanno racimolato in anni e anni di incarichi, ecc. [...]"
Può essere un'occasione: provate il brivido di fare riunioni al Parco o in Piazza, il Movimento lo fa da sempre, per noi è sinonimo di trasparenza.






















