Pomigliano, due infiltrazioni camorristiche in una settimana. Ora le strisce blu.

Dopo che i carabinieri hanno messo i sigilli a Parco di Città per infiltrazioni camorristiche della ditta esecutrice dei lavori, legata ad un clan di Somma Vesuviana. Ora tocca alle strisce blu. Un caso da guinnes, perché questa volta la ditta (denominata Urbania) è stata raggiunta da un'interdittiva antimafia della prefettura prima ancora che il comune di Pomigliano proclamasse il vincitore della gara. La ditta che si è aggiudicata l'appalto delle strisce è ben nota, in quanto gestisce il servizio in decine di comuni del casertano, napoletano e anche del lazio. Guarda caso tutti comuni governati dal PDL. Il Comune di Somma Vesuviana è uno di questi, e proprio qualche giorno fa, appresa la notizia dalla prefettura ha sospeso il servizio di soste a pagamento.Â
Le strisce blu non stanno in piedi economicamente. Lo sappiamo bene. Le uniche aziende che possono affrontare questo "non guadagno" sono quelle che conosciamo dalle nostre parti. I Pomiglianesi oltre al danno si prendono la beffa: non solo le inutili strisce blu (leggi qui), ma potrebbero anche essere gestite da una ditta che è stata in odore di camorra.Â
Il prossimo 7 marzo il Tar si pronuncerà sulla richiesta di sospensione dell’interdittiva avanzata dei legali dell’Urbania. Nel frattempo, però bisognerà capire come si muoverà il comune di Pomigliano, vista la particolarità della sua situazione. Intanto che facciamo?
News |Â IL PAESE FUTURO | ILMEDIANO.IT | LAPROVINCIAONLINE.INFO |
leggi il testo dell'interdittiva antimafia QUI






















